Archivio
storico

Responsabile archivio: Valeria Mosca

L’Archivio storico della Fondazione Donat-Cattin di Torino rappresenta uno degli elementi qualificanti della Fondazione fin dalle sue origini.
L’Archivio è stato riconosciuto dallo Stato “di notevole interesse storico in quanto costituisce una fonte di cospicua importanza per la storia delle correnti politiche e sindacali di ispirazione cattolica in Piemonte e sul piano nazionale”.
Sorto intorno al nucleo originario costituito dall’Archivio di Carlo Donat-Cattin, eponimo dell’istituto, donato dagli eredi del leader democristiano, il patrimonio archivistico della Fondazione si è andato progressivamente ampliando con l’acquisizione di numerosi fondi di partiti, enti e personaggi legati al movimento cattolico, di associazioni, movimenti politici e sindacali di matrice democratico-cristiana, e conta, oggi, 55 fondi archivistici, in gran parte inventariati e disponibili per gli studiosi, per un ammontare di circa 15.000 unità semplici e complesse, oltre alle sezioni dei manifesti e delle fotografie per uno sviluppo lineare di 500 metri ca.

L’archivio è consultabile in sede, presso la Sala lettura del Polo del ’900, Palazzo San Daniele, via del Carmine 14. Si consiglia di contattare la Fondazione per fissare un appuntamento con l’archivista.

È possibile la consultazione online sulla piattaforma informatica 9centRo

Il patrimonio archivistico della Fondazione si articola in:

Archivio di Carlo Donat-Cattin
Composto di oltre 2500 unità archivistiche semplici e complesse, per un arco cronologico che va dal 1916 al 1991, documenta la lunga vita pubblica di Donat-Cattin negli anni cruciali della prima Repubblica: dalle battaglie nel sindacato piemontese di ispirazione cristiano-sociale nel secondo dopoguerra, agli incarichi amministrativi e di governo – consigliere comunale e provinciale di Torino, deputato, sottosegretario di Stato alle Partecipazioni statali, ministro del Lavoro, del Mezzogiorno, dell’Industria e della Sanità, senatore; documenta altresì l’attività di partito – leader della sinistra democristiana, fondatore della corrente di Forze nuove, autore dello storico «preambolo» del 1980. La tipologia della documentazione è varia,  essendo costituita da carte più strettamente private, da carte ufficiose e da carte ufficiali relative alla carriera politica e alle cariche rivestite: corrispondenza, appunti, relazioni, bozze e minute, materiale preparatorio per interventi e discorsi in occasione di convegni, congressi e incontri; giornali, ritagli di giornale e materiali di studio utilizzati quale strumento di lavoro.

Archivi di partito e di movimenti politici
La Fondazione Donat-Cattin ha fra i suoi obiettivi fondanti il recupero e la valorizzazione degli archivi territoriali della Democrazia cristiana e degli archivi di movimenti politici di ispirazione cattolica, per concorrere a una ricostruzione storica che collochi nella giusta prospettiva la presenza sociale e politica dei cattolici nella vicenda regionale e nazionale.

Le garanzie di tutela del materiale conferito, la scientificità del trattamento archivistico, l’attività di valorizzazione di questi anni hanno consolidato un processo virtuoso di apprezzamento, fiducia e collaborazione, che fa sì che sempre più frequenti siano i versamenti di archivi, e che la Fondazione rappresenti ormai un punto di riferimento sicuro e qualificato per la conservazione e la consultazione degli archivi del mondo cattolico piemontese, e per far fronte al rischio di dispersione di insostituibili testimonianze documentarie.
Il risultato è stato il notevole incremento del proprio patrimonio documentario, che conta l’archivio della sezione regionale della Dc e delle sezioni provinciali della Dc di Cuneo e Vercelli. La Fondazione ha acquisito inoltre le carte delle sezioni regionali del Partito popolare italiano, della Margherita e il fondo Amici dei Popolari.
La Fondazione continua in questa sua attività di censimento, recupero, trattamento scientifico e valorizzazione degli archivi di partiti e movimenti di area cattolica.

Archivi di persona
L’Archivio della Fondazione si è arricchito, nel corso degli anni, con l’acquisizione di numerosi fondi archivistici di figure che si possono a diverso titolo ascrivere all’area cattolica: politici, amministratori, giornalisti, intellettuali. Vanno ricordati, fra gli altri, gli archivi di Carlo Trabucco, Carlo Chiavazza, Alessandro Favero, Gian Paolo Brizio, Giovanni Porcellana, Guido Bodrato, Gianfranco Morgando, Bruno Fantino, Renato Davico.

Archivi di cooperative
La Fondazione Donat-Cattin conserva un’importante sezione archivistica relativa al cooperativismo di orientamento cattolico della seconda metà del XX secolo. Queste preziose fonti permettono lo studio e l’analisi di una particolare realtà economica e sociale piemontese e di un sistema produttivo basato sulla cooperazione e orientato verso l’autogestione, che ha coinvolto migliaia di lavoratori.

Archivi di enti e associazioni
Sono conservati piccoli ma significativi nuclei documentari di enti e associazioni, quali ad esempio, la Sezione piemontese dell’ Unione cattolica della stampa italiana o della Direzione e del Comitato scientifico del Dizionario storico del movimento cattolico.

Sezione manifesti
La Fondazione Donat-Cattin conserva una notevole raccolta di manifesti (più di 1000 unità) attinenti al settore delle cooperative “bianche” e al mondo dei partiti e movimenti politici, dell’associazionismo, della scuola, di gruppi, enti e movimenti di area cattolica, per un arco cronologico che va dalla seconda metà del XX agli inizi del XXI secolo.

error: Contenuto protetto da Copyright.