Newsletter n. 23 - 15 settembre 2026L'altra voce di Torino - Claudio Donat-Cattin e l'autogestione alla Gazzetta del Popolo
Newsletter Fondazione Donat-Cattin n. 23 – 15 settembre 2026
L’ALTRA VOCE DI TORINO Claudio Donat-Cattin e l’autogestione della Gazzetta del Popolo
Mercoledì 23 settembre alle ore 17:30
Polo del ‘900, nell'Auditorium di Palazzo San Daniele
Piazzetta Franco Antonicelli a Torino
Dal 1° agosto 1974, e per 14 mesi, la Gazzetta del Popolo di Torino – uno dei giornali del Risorgimento e tra i più antichi quotidiani italiani – uscì in “autogestione”: scritta, prodotta, stampata e diffusa nelle edicole in strada dai suoi giornalisti e dai suoi poligrafici. Una lotta sindacale e per il pluralismo dell'informazione senza precedenti in Italia che voleva impedire la chiusura definitiva della testata. Un'esperienza coraggiosa e innovativa che ebbe come suo leaderClaudio Donat-Cattin, giornalista della cronaca di Torino, sindacalista dell'Associazione Stampa Subalpina e della Federazione Nazionale della Stampa italiana, figlio di Carlo, capo della corrente Dc di Forze Nuove e “ministro dei lavoratori”.
Quella battaglia di democrazia e per la libertà di stampa, e in particolare il ruolo di Claudio Donat-Cattin (scomparso nel dicembre 2022), saranno rievocati in un dibattito organizzato dalla Fondazione Donat-Cattin, con il patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte. L'evento fa parte della rassegna pluriennale “Lezioni di ieri per oggi”.
Intervengono: Antonio Di Rosa - direttore de La Stampa, Piero Bianucci - giornalista, Sigfrido Stangalino - poligrafico e sindacalista della Gazzetta del Popolo.
Introduce Barbara Donat-Cattin - consigliere Fondazione omonima
Modera Ettore Boffano - ex condirettore de Il Fatto Quotidiano