Newsletter n. 1 - 14 gennaio 2026Conoscere, ricordare, riconoscere | Giornata della Memoria 2026
Newsletter Fondazione Donat-Cattin n. 1 - 14 gennaio 2026
Conoscere, ricordare, riconoscere | Giorno della Memoria 2026
In occasione del Giorno della Memoria 2026, la Fondazione Carlo Donat-Cattin partecipa al progetto del Polo del ’900Conoscere, Ricordare, Riconoscere, un programma corale che invita a interrogare il passato non come esercizio rituale, ma come strumento critico per comprendere il presente.
Ricordare | Spettacolo teatrale Pa’am Achat
Martedì 20 gennaio 2026 – ore 17:00 Polo del ’900 – Auditorium, Palazzo San Daniele (Piazzetta Antonicelli)
Martedì 20 gennaio, alle ore 18, nell’Auditorium del Polo del ’900, va in scena Pa’am Achat, uno spettacolo ambientato in un ghetto di una qualunque città europea durante la Seconda guerra mondiale. Protagonista un personaggio senza tempo: un venditore di oggetti e cibo che, soprattutto, regala fiabe. Mentre intorno a lui le persone iniziano lentamente a scomparire, il racconto diventa rifugio, resistenza e speranza.
Lo spettacolo intreccia fiabe della tradizione ebraica e racconti arabo-palestinesi, introducendo – con consapevolezza e misura – un riferimento al presente e alla situazione palestinese. Un modo per ricordare che la Storia ha una funzione educativa e che il passato può ripresentarsi sotto nuove forme.
In scena Gianluca Viani, con musiche dal vivo di Enrico Belzer e Davide Ricca. Testo di Francesca Bosco, regia di Flaminio Perez.
Riconoscere | Tavola rotonda La memoria in ostaggio
Giovedì 29 gennaio 2026 – ore 18:00 Torino, Polo del ’900 – Sala Conferenze
Giovedì 29 gennaio, alle ore 18, nella Sala conferenze del Polo del ’900, si tiene la tavola rotonda La memoria in ostaggio, un momento di confronto interdisciplinare sulla crisi semantica delle “parole della memoria”.
Il dibattito parte dai risultati di un sondaggio online di mappatura partecipata, aperto fino al 22 gennaio 2026, che invita cittadine e cittadini a riflettere sull’uso pubblico dei termini genocidio, antisemitismo, resistenza, colonialismo: i contesti in cui circolano, le associazioni che evocano, la loro carica emotiva e le situazioni in cui possono risultare imprecisi o impropri. Non una rilevazione d’opinione, ma uno strumento di osservazione condivisa sui modi in cui il linguaggio della memoria si attiva e si trasforma nel discorso contemporaneo.
A partire da questi materiali dialogheranno Mirco Carrattieri, Donatella Della Porta, Gabriele Proglio e Lavinia Parsi, ciascuno concentrandosi su una parola-chiave, per interrogare criticamente le tensioni, le ambiguità e le responsabilità dell’uso pubblico della memoria.
Ingresso gratuito – prenota quiil tuo posto.
📌 Partecipaal sondaggio online fino al 22 gennaio 2026
Contesto del progetto
Le iniziative della Fondazione si inseriscono nel progetto del Polo del ’900 Conoscere, Ricordare, Riconoscere, promosso con tutti i 26 enti partner. Il progetto affronta il tema della Memoria come pratica attiva e collettiva, attraverso eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il percorso invita a conoscere i fatti drammatici che hanno segnato la storia europea negli anni ’40, in particolare la Shoah; a ricordare il passato come pratica collettiva, condizione essenziale per costruire cittadinanza comune e affrontare le sfide del presente; e a riconoscere segnali, parole e meccanismi che, in ogni tempo e in ogni luogo, possono riattivare condizioni culturali di esclusione, intolleranza o violenza.
📅 Scopri tutti gli appuntamenti per il Giorno della Memoria | Giorno del Ricordo.