Fuori dal coro. Carlo Donat-Cattin. Dal Sindacato allo Statuto dei lavoratori (1948 – 1970)

G. Aimetti, Edizioni Lavoro, Roma 2000

Carlo Donat-Cattin è stato tra i protagonisti indiscussi della storia politica dell’Italia della Prima Repubblica. Parlamentare, più volte ministro, la sua azione fu decisiva nei giorni dell’«autunno caldo», occasione in cui meglio si espresse il suo passato di sindacalista e quello di uomo di governo e leader della sinistra sociale della Dc. Giorgio Aimetti ricostruisce, collocandoli nella cronaca italiana di quegli anni, i momenti principali della sua vicenda sindacale, iniziata nel 1948 con l’elezione a segretario della Cisl torinese, per compiersi alla fine degli anni Sessanta. Anni segnati da intensi rapporti con personaggi quali Giuseppe Rapelli, suo primo maestro, e Giulio Pastore, e dalla dura battaglia intrapresa, alla guida della Cisl di Torino, contro l’aziendalismo alla FIAT che condizionò un lungo periodo della storia del movimento operaio.

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