L’altra voce di Torino

Claudio Donat-Cattin e la Gazzetta del Popolo

Mercoledì, 23 Settembre | ore 17.30 | aggiungi al calendario 🗓

Ingresso gratuito – Prenota qui il tuo posto ➦

TORINO

Auditorium | Palazzo San Daniele | Polo del ’900
Piazzetta Franco Antonicelli, Torino

Dal 1° agosto 1974, e per 14 mesi, la Gazzetta del Popolo di Torino – uno dei giornali del Risorgimento e tra i più antichi quotidiani italiani – uscì in “autogestione”: scritta, prodotta, stampata e diffusa nelle edicole in strada dai suoi giornalisti e dai suoi poligrafici. Una lotta sindacale e per il pluralismo dell’informazione senza precedenti in Italia che voleva impedire la chiusura definitiva della testata. Un’esperienza coraggiosa e innovativa che ebbe come suo leader Claudio Donat-Cattin, giornalista della cronaca di Torino, sindacalista dell’Associazione Stampa Subalpina e della Federazione Nazionale della Stampa italiana, figlio di Carlo, capo della corrente Dc di Forze Nuove e “ministro dei lavoratori”.
Quella battaglia di democrazia e per la libertà di stampa, e in particolare il ruolo di Claudio Donat-Cattin (scomparso nel dicembre 2022), saranno rievocati in un dibattito organizzato dalla Fondazione Donat-Cattin, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. L’evento fa parte della rassegna pluriennale “Lezioni di ieri per oggi”.

Intervengono
Antonio Di Rosa Direttore La Stampa
Piero Bianucci Giornalista
Sigfrido Stangalino Poligrafico e sindacalista Gazzetta del Popolo

Introduce
Barbara Donat-Cattin Consigliere Fondazione Carlo Donat-Cattin

Modera
Ettore Boffano Già condirettore Il Fatto Quotidiano