
Dialogo a partire dal volume
Inventare la memoria: giovinezza e antifascismo
Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi
di Elisa Donzelli
(Marsilio, 2026)

Dialogo a partire dal volume
Inventare la memoria: giovinezza e antifascismo
Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi
di Elisa Donzelli
(Marsilio, 2026)
Giovedì 19 febbraio 2026 – ore 18:15
TORINO
Sala Lettura | Palazzo San Daniele | Polo del ‘900
Piazzetta Antonicelli | ingresso da via del Carmine 14
Ingresso gratuito – prenota qui il tuo posto.

«Una giovinezza inventata, che diventa verità nella vecchiaia» è la frase di Elias Canetti con la quale Lalla Romano apre il romanzo Una giovinezza inventata (1979), in cui l’autrice ha raccontato la propria vita di ragazza nella Torino degli anni Venti. Una vicenda simile riguarda lo scrittore, sceneggiatore e regista torinese Mario Soldati, suo coetaneo e amico, anch’egli diventato adulto in quella città dove, negli anni «misteriosi e ruggenti», operarono Antonio Gramsci e Piero Gobetti. Anche Carlo Levi, nato a Torino nel 1902, si forma e cresce nella particolarissima temperie culturale della città subalpina.
Il libro, frutto di un intenso scavo archivistico, intreccia alcune tappe decisive del percorso autobiografico dei tre scrittori piemontesi alla ricerca di affinità e differenze sul piano individuale e su quello della ricostruzione e della testimonianza storica. Con l’utilizzo di materiali inediti, l’autrice indaga la dialettica tra memoria e invenzione, intesa come dinamica solo in apparenza impossibile della scrittura narrativa di matrice autobiografica. Questo libro è anche l’occasione per una riflessione trasversale sulla storia della cultura novecentesca e sui confini tra diversi linguaggi; là dove letteratura, arte, storia, antropologia, psicoanalisi interagiscono nella formazione di una consapevolezza individuale e collettiva che getta le basi per una “relazione amorosa” con il mondo e la politica.
Con l’autrice dialogano Clara Allasia e Laura Nay.
In collaborazione con: Marsilio Editori, Scuola Normale Superiore di Pisa, Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti, Centro Studi Interuniversitario “Guido Gozzano-Cesare Pavese”.