
L’ultimo operaio
Canto finale della grande fabbrica
di Niccolò Zancan
(Einaudi, 2026)

L’ultimo operaio
Canto finale della grande fabbrica
di Niccolò Zancan
(Einaudi, 2026)
Mercoledì 25 febbraio 2026 – ore 18:00
TORINO
Sala Conferenze | Palazzo San Celso | Polo del ‘900
Piazzetta Antonicelli | ingresso da corso Valdocco 4/A
Ingresso gratuito – prenota qui il tuo posto.

Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l’ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo novecentesco svanisse dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso il suo peculiare stile poetico, senza venir meno alla critica sociale e civile.
«Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo». L’ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L’ultimo che ha indossato la tuta blu, l’ultimo che ha visto l’avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è più Cipputi, perché è un operaio ancora più disilluso e solo, ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la più grande fabbrica d’Europa. Oggi restano 4.080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti.
Intervengono con l’autore
Franco Aloia ex sindacalista
Ettore Boffano giornalista