Progetto integrato
CAOS. Gli sguardi della storia sul disordine globale
La winter school del Polo del ’900
10-12 novembre 2026 | Polo del ’900 | Torino

Progetto integrato
La winter school del Polo del ’900
10-12 novembre 2026 | Polo del ’900 | Torino
“CAOS. Gli sguardi della storia sul disordine globale” è la winter school del Polo del ’900, giunta alla sua quarta edizione. Il progetto propone tre giorni di attività laboratoriali incentrate sull’approfondimento, in chiave storica, del concetto di disordine globale.
Rivolta a giovani tra i 18 e 29 anni, la winter school prevede un palinsesto di 27 laboratori con contributi dal mondo dell’università e della ricerca, del giornalismo, della divulgazione, dell’arte e dell’attivismo.
Il programma esplora criticamente e con uno sguardo globale l’evoluzione delle relazioni politiche ed economiche mondiali dal secondo dopoguerra ad oggi.
Il focus di questa edizione sarà la riflessione sul triennio 1946-1948 come momento fondamentale di definizione dell’ordine politico ed economico post-bellico internazionale.
Partendo dall’analisi storica e comparativa di quel triennio la winter school vuole offrire spunti di riflessione che permettano di comprendere l’oggi e il domani.
Spazzolare la storia contropelo
Il triennio 1946-1948 letto dal presente
A cura di Francesco Filippi, Museo storico del Trentino
Giovedì 12 novembre | ore 9.00-11.15
I libri di storia partono dal prima per arrivare al dopo. Perché? La percezione del passato è legata al nostro modo di raccontarlo. Partendo da alcune parole chiave con cui si è soliti raccontare il biennio 1946-1948 i partecipanti al laboratorio costruiranno una linea del tempo rovesciata, per restituire non solo le continuità, ma anche le fratture. Con parole chiave, racconti e omissioni si evidenzieranno le strade non prese, le voci sommerse, i futuri possibili che non si sono realizzati.
Atlante storico della decolonizzazione
L’ordine globale visto dal Corno d’Africa (1946-1948)
A cura di Uoldelul Chelati Dirar, Università degli studi di Macerata
Mercoledì 11 novembre | ore 11.40-13.40
Mentre a San Francisco si scriveva la Carta delle Nazioni Unite, nel Corno d’Africa migliaia di profughi ed ex combattenti attendevano di sapere a quale stato sarebbero stati assegnati. Il laboratorio costruisce collettivamente un atlante critico del triennio 1946-1948, assumendo l’ex Africa orientale italiana come osservatorio sui limiti dell’ordine postbellico. In piccoli gruppi i partecipanti elaborano schede tematiche che compongono un dossier finale.
Tra la Croce e la Stella Rossa: il dilemma di Nanchino (1946-1949)
A cura di William De Carlo, storico delle relazioni internazionali
Mercoledì 11 novembre | ore 16.00-18.00
Con la Fondazione Giovanni Goria
Una simulazione diplomatica ambientata tra il 1946 e la vigilia della proclamazione della Repubblica popolare cinese. Sono gli anni in cui la Chiesa cattolica in Cina si dota di una gerarchia propria e di una rappresentanza diplomatica stabile, mentre il paese scivola nella guerra civile. Divisi in gruppi, i partecipanti impersonano gli attori in campo e ne negoziano interessi e strategie in uno scenario di crisi ispirato a eventi reali, per poi confrontarne l’esito con la storia nel debriefing finale.

La winter school si rivolge a giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Le iscrizioni online sono aperte dal 15 settembre al 31 ottobre.
Studi all’università?
Verifica sul sito se puoi ottenere il riconoscimento di 3 CFU previa la frequenza dell’intera winter school (altri requisiti possono essere richiesti dai singoli Corsi di studio).
È richiesta la frequenza dell’intera Winter School, inclusi i momenti di accoglienza e conclusioni.
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, visita il sito wintercaos.eu .

CAOS è un progetto del Polo del ’900 a cura della Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini e dell’Associazione culturale Vera Nocentini.
In collaborazione con: Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, Centro Einstein di Studi Internazionali, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione Carlo Donat-Cattin, Istoreto, Ismel, Fondazione Giovanni Goria, Archivio Cinema Impresa, Centro studi Primo Levi.
