{"id":6031,"date":"2020-12-20T04:00:29","date_gmt":"2020-12-20T03:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=6031"},"modified":"2020-12-21T19:10:52","modified_gmt":"2020-12-21T18:10:52","slug":"attivita-20-2-3-2-2-2-3-2-3-2-4-2-3-2-2-3-2-5-2-2-2-2-2-2-3-3","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=6031","title":{"rendered":"Settegiorni &#8220;in sientesi&#8221; 2020"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;titolo-pagina&#8221;]<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;3506&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1585920110662{background-color: #ffffff !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;6032&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; link=&#8221;http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=6011&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1608563964896{background-color: #ffffff !important;}&#8221;]<\/p>\n<h6><em><a href=\"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=6000\">I giornali<br \/>\ndella Sinistra<br \/>\ndemocristiana<br \/>\nin Piemonte<\/a><\/em><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;6051&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; link=&#8221;http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=3406&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1608573394696{background-color: #ffffff !important;}&#8221;]<\/p>\n<h6><em><a href=\"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=3406\">Progetto<br \/>\nSettegiorni<\/a><\/em><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">Settegiorni &#8220;in sintesi&#8221;<\/span><\/h2>\n<p><strong>di Gabriele Formigaro<\/strong>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Settegiorni in Italia e nel mondo<\/em>, rivista figlia dell\u2019area della sinistra Dc e legata idealmente alla corrente di Forze Nuove, nasce in un momento delicato della storia del movimento cattolico.<\/strong> Il clima \u00e8 quello del post-concilio e delle numerose correnti che, nell\u2019ambito politico-cattolico, concepiscono il proprio impegno al di fuori del raggio d\u2019azione della Democrazia cristiana. La delusione per i governi di centro-sinistra a guida Aldo Moro, che avrebbero dovuto, a detta di tali settori, affrontare le sfide imposte dal <em>boom<\/em> economico in maniera maggiormente incisiva e progressista, e gli spazi di libert\u00e0 che il Vaticano II apre ai cattolici nella sfera temporale hanno come esito il progressivo scollamento di una parte dei cattolici impegnati in politica, ponendo in crisi il collateralismo tra la Dc e le organizzazioni d\u2019ispirazione cristiana come l\u2019<strong>Azione cattolica<\/strong> o la <strong>Cisl<\/strong>. La ricchezza del dibattito cattolico extraparlamentare \u00e8 rappresentata dal fiorire di numerose riviste, molte delle quali partecipano al convegno culturale di Lucca dell\u2019aprile 1967, dal titolo <strong><em>I cattolici italiani nei tempi nuovi della cristianit\u00e0<\/em><\/strong>, mediante il quale la Democrazia cristiana tenta di riallacciare i rapporti con le correnti indipendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la mediazione fra partito e cultura cattolica extraparlamentare non trova esiti correttivi significativi nella politica democristiana, <em>Settegiorni<\/em> si configura come quella zona di frontiera dove si instaura un dialogo tra \u201ccattolici senza partito\u201d, mondo socialista e comunista, esponenti della sinistra Dc che, pur senza rompere col partito, non risparmiano critiche allo stesso. Da questo punto di vista \u00e8 chiara la scelta dei due direttori, <strong>Ruggero Orfei<\/strong> e <strong>Piero Pratesi<\/strong>, figure di spicco della cultura cattolica extrapartitica, i quali rappresentano una sfida aperta all\u2019establishment cattolico, ecclesiastico e democristiano. D\u2019altronde, l\u2019obiettivo conclamato \u00e8 quello, nelle parole di Orfei, di \u00absuscitare dibattito e creare cultura politica\u00bb, dando forma a un nuovo polo che colmi il vuoto d\u2019identit\u00e0 che investe la politica cattolica ufficiale. Per questo la rivista mantiene viva l\u2019attenzione alle novit\u00e0 provenienti dai fermenti sociali a cavallo tra anni Sessanta e Settanta, dalle forze vive del rinnovamento, costruendo ponti con le altre formazioni che intendono accogliere tali voci e costruire una politica capace di guidare il processo sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il settimanale, come ricorda <strong>Sandro Fontana<\/strong> e come si intuisce dal titolo, oltre a svecchiare il dibattito politico italiano, intende ampliare lo sguardo ben oltre la dimensione nazionale. <em>Settegiorni<\/em> include una densa rubrica di politica estera, solitamente una delle prime a comparire nelle colonne del periodico, documentando con rigore i pi\u00f9 importanti eventi internazionali del settennato di edizione della rivista, tra cui la guerra del Vietnam e i fragili equilibri del Medio Oriente. Alimenta inoltre il dibattito culturale: figurano approfondimenti ed interviste ad accademici ed intellettuali di grande profilo, come Marshall McLuhan. L\u2019evoluzione della societ\u00e0 e in particolare delle \u201cforze nuove\u201d \u00e8 seguito con inchieste sui giovani e sui temi connessi al mondo del lavoro. La rubrica <em>Religioni<\/em>, oltre a documentare le vicende cattoliche post-conciliari, ha un\u2019impostazione ecumenica: trovano posto approfondimenti e tentativi di dialogo con le altre chiese cristiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo senza dimenticare la Democrazia cristiana, il partito a cui <em>Settegiorni<\/em> in realt\u00e0 non smette di guardare. Nell\u2019ottica del periodico, il partito cattolico resta l\u2019asse portante della politica italiana ed infatti la crisi che investe la formazione cristiana \u00e8 specchio dell\u2019evoluzione travagliata del paese. Non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente l\u2019impostazione moderata ed interclassista che ha saputo guidare l\u2019Italia nel dopoguerra, allargando lo spazio della democrazia a molti cittadini, seppur sotto il controllo borghese. Gli editoriali dei direttori sono molto chiari nel propendere per una pi\u00f9 netta scelta di classe, a favore dell\u2019accoglienza delle istanze sociali che le forze vive della societ\u00e0 hanno imposto all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica e della politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo oggetto di duri attacchi \u00e8 il doroteismo, quella che <em>Settegiorni<\/em> definisce \u201ccorrente moderata\u201d, in contrasto con la \u201ccorrente democratica\u201d, quella delle sinistre democristiane. \u00c8 fondamentale che queste ultime assumano un ruolo egemone nella Dc, ponendo fine alla gestione dell\u2019esistente e alla conservazione del potere, all\u2019immobilismo e all\u2019incapacit\u00e0 d\u2019intuire il nuovo e di canalizzarlo politicamente.<\/p>\n<p>Il rischio di cadere nell\u2019integralismo \u00e8 dietro l\u2019angolo: lo spettro di un\u2019alleanza con le forze conservatrici \u00e8 una minaccia costante e uno scenario siffatto non pu\u00f2 che sfociare in una posizione che si crogiola nella sua forza, rifiutando gli apporti di altre formazioni, quando non sia utile e strumentale, o le novit\u00e0 provenienti dai movimenti della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo grande approfondimento offerto da <em>Settegiorni<\/em> prima della chiusura nel luglio 1974 \u00e8 relativo al referendum abrogativo della legge Fortuna-Baslini. Il settimanale si schiera apertamente sul fronte del No, dunque a favore del mantenimento della legge. Sulla decisione pesa la volont\u00e0 di evitare che la Democrazia cristiana scivoli ancor di pi\u00f9 verso il fronte conservatore e la convinzione che, seppure l\u2019indissolubilit\u00e0 rappresenti il miglior modello di matrimonio, esso non possa essere imposto per legge ma debba provenire da un\u2019autentica e libera adesione personale.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;titolo-pagina&#8221;] \u00a0 [\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;3506&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1585920110662{background-color: #ffffff !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;6032&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; link=&#8221;http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=6011&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1608563964896{background-color: #ffffff !important;}&#8221;] I giornali della Sinistra democristiana in Piemonte [\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;6051&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; link=&#8221;http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=3406&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1608573394696{background-color: #ffffff !important;}&#8221;] Progetto Settegiorni [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] Settegiorni &#8220;in sintesi&#8221; di Gabriele Formigaro[\/vc_column_text][vc_column_text] Settegiorni in Italia e nel mondo, rivista figlia dell\u2019area della sinistra Dc e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6031"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6031"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6031\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}