{"id":5703,"date":"2020-11-01T08:00:29","date_gmt":"2020-11-01T07:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=5703"},"modified":"2020-11-10T08:51:07","modified_gmt":"2020-11-10T07:51:07","slug":"attivita-20-2-3-2-2-2-3-2-3-2-4-2-3-2-2-3-2-5-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=5703","title":{"rendered":"Lavoro e partecipazione &#8211; quadro riassuntivo"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;titolo-pagina&#8221;]<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;5710&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1585920110662{background-color: #ffffff !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;5719&#8243; onclick=&#8221;custom_link&#8221; link=&#8221;http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=5692&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h6><em><a href=\"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=5692\">Lavoro<br \/>\ne partecipazione<\/a><\/em><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h1><span style=\"color: #993300;\">Quadro Riassuntivo del ruolo<br \/>\ndelle partecipazioni statali in Italia<\/span><\/h1>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il progetto integrato Lavoro e partecipazione, realizzato negli anni 2019 e 2020 dagli enti del Polo del \u2018900 Fondazione Donat-Cattin, Fondazione Nocentini, Fondazione Gramsci e Istituto Salvemini coordinati da ISMEL &#8211; Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell&#8217;Impresa e dei Diritti Sociali, vuole analizzare e approfondire il ruolo della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell\u2019impresa nella seconda met\u00e0 del \u2018900. In particolare, si \u00e8 analizzata la situazione alla Fiat, all\u2019Olivetti, nelle Partecipazioni Statali e si sono osservate alcune realt\u00e0 europee. Gli enti coinvolti hanno realizzato interviste a testimoni, riflessioni video e saggi di studiosi del fenomeno.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esperienza delle Partecipazioni Statali ha caratterizzato in modo significativo lo sviluppo economico e industriale italiano del secondo dopoguerra.<\/strong> Con una serie di testimonianze di protagonisti diretti di quell\u2019epoca abbiamo provato a tracciare un breve quadro di questa esperienza e mettendone in evidenza gli aspetti salienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per approfondire il tema, \u00e8 stato possibile individuare il ruolo svolto dalle Partecipazioni Statali in diversi ambiti: <em>la politica industriale del Paese<\/em>, <em>la politica di superamento degli squilibri territoriali dell\u2019economia italiana<\/em> e <em>il ruolo della partecipazione dei lavoratori nei rapporti sindacali con l\u2019impresa<\/em>. Le Partecipazioni Statali decisero di darsi una autonoma organizzazione di rappresentanza degli interessi, l\u2019Intersind.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soltanto negli anni Novanta questo modello sar\u00e0 superato con l\u2019adesione delle aziende a partecipazione statale a Confindustria.<\/strong> Nelle interviste emergono anche i ruoli dei docenti e degli esperti al servizio dei ministeri (Lavoro, Bilancio e Industria) e quello dei manager pubblici che hanno contribuito alla realizzazione in Italia di una moderna cultura dell\u2019impresa. Poco meno di trent\u2019 anni fa si avviava in Italia la lunga stagione delle privatizzazioni, alimentata dalla convinzione che la gestione privata delle imprese portasse guadagni di efficienza difficilmente raggiungibili con la gestione pubblica. Altrettanto importante era l\u2019obiettivo di riduzione del debito pubblico, anche come segnale ai mercati. I risultati sono stati variegati tra imprese e settori ma, nel complesso, positivi. Oggi, il paese sembra voler tornare sui suoi passi. Da pi\u00f9 parti si sollecita una presenza forte dello stato nell\u2019economia non come semplice regolatore bens\u00ec come attore principale. \u00a0L\u2019evoluzione dell\u2019intervento pubblico nell\u2019economia in Italia ha radici lontane. Le societ\u00e0 pubbliche rivestono un ruolo di primaria importanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nostro Paese ha una lunga tradizione di intervento statale nell\u2019economia.<\/strong> Il primo intervento degno di nota \u00e8 stato quello relativo all\u2019istituzione dell\u2019IRI per soccorrere alcune banche e imprese a seguito della crisi del 1929. Era il 1933. Negli anni successivi, dopo il secondo dopoguerra, lo Stato ha esteso il proprio raggio d\u2019azione in tutti i rami dell\u2019attivit\u00e0 economica, in particolar modo nei settori delle infrastrutture, degli idrocarburi, del manifatturiero, delle utilities. Tra le venti pi\u00f9 grandi societ\u00e0 per fatturato, nel 1991, dodici erano a totale partecipazione pubblica. Negli anni Novanta la situazione cambia a causa della grave congiuntura economica e finanziaria derivante, in parte, dai fenomeni corruttivi che riguardarono anche le partecipazioni statali e che causarono uno shock negativo all\u2019economia italiana. Inizi\u00f2 a sgretolarsi l\u2019assetto centralista dell\u2019Amministrazione pubblica a favore di un decentramento anche con riferimento alle modalit\u00e0 di interveqnto pubblico nell\u2019economia. Per tale ragione, si decise di lanciare un programma di privatizzazioni al fine di risanare i conti pubblici, cos\u00ec da soddisfare i criteri di convergenza per l&#8217;adesione alla terza fase dell&#8217;Unione economica e monetaria dell&#8217;Unione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La crisi dello Stato sociale e l\u2019implementazione di politiche neoliberiste hanno portato alla privatizzazione di alcuni settori economici in cui l\u2019intervento pubblico era pervasivo.<\/strong> Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto principalmente a livello di partecipazioni statali, dove le societ\u00e0 erano presenti, in particolar modo, in settori centrali dell\u2019economia, a differenza delle amministrazioni pubbliche locali, le cui societ\u00e0 si sono rivelate delle loro estensioni, prive di una autonoma capacit\u00e0 di sopravvivenza sul mercato e caratterizzate da \u00abvitalit\u00e0 riflessa\u00bb\u00a0 La diffusione del fenomeno delle partecipazioni pubbliche \u00e8 nazionale, ma l\u2019ambito di governo locale ha rappresentato e tuttora rappresenta, il livello istituzionale in cui il modulo societario \u00e8 stato utilizzato con maggior frequenza, come uno degli strumenti legati al principio di sussidiariet\u00e0 consacrato nell\u2019art. 118 della Costituzione.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;titolo-pagina&#8221;] \u00a0 [\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;5710&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1585920110662{background-color: #ffffff !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;5719&#8243; onclick=&#8221;custom_link&#8221; link=&#8221;http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=5692&#8243;][vc_column_text] Lavoro e partecipazione [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] Quadro Riassuntivo del ruolo delle partecipazioni statali in Italia Il progetto integrato Lavoro e partecipazione, realizzato negli anni 2019 e 2020 dagli enti del Polo del \u2018900 Fondazione Donat-Cattin, Fondazione Nocentini, Fondazione Gramsci e Istituto Salvemini coordinati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":5692,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5703"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5703\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}