{"id":4105,"date":"2018-03-13T12:23:29","date_gmt":"2018-03-13T11:23:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=4105"},"modified":"2020-04-09T18:01:38","modified_gmt":"2020-04-09T16:01:38","slug":"attivita-19-2-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=4105","title":{"rendered":"La Via Crucis di Luca Rolandi"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;titolo-pagina-long&#8221;]<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;4114&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>La Via Crucis della Settimana Santa 2020<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Una riflessione<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">a cura di Luca Rolandi<\/span><\/span>[\/vc_column_text]<div id=\"ts-vcsc-youtube-3404854\" class=\"ts-video-container  ts-video-overlay-false\"  style=\"\"><iframe class=\"ts-video-iframe\" width=\"100%\" height=\"auto\"  src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DKDgPy6KzZM?autoplay=0&showinfo=1&controls=1&autohide=1&rel=0&loop=0&modestbranding=0&wmode=opaque\" frameborder=\"0\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen><\/iframe><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong><span class=\"ox-df3e571e2c-sottotitolo\">CI\u00d2 CHE STIAMO VIVENDO, IN QUESTO TEMPO SOSPESO \u00c8 UNA ATTRAVERSATA NEL DESERTO<br \/>\nNel dolore soccorrici o Padre<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>I STAZIONE &#8211;\u00a0<span style=\"color: #993300;\">GES\u00d9 \u00c8 TRADITO<\/span><\/strong><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal Vangelo secondo Luca (22, 19-20)\u00a0Questo \u00e8 il mio corpo, che \u00e8 dato per voi; &#8230; Questo calice \u00e8 la nuova alleanza nel mio sangue, che \u00e8 versato per voi.\u00a0Dal Vangelo secondo Marco (15, 12-13. 15)\u00a0Pilato disse loro di nuovo: \u00abChe cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?\u00bb. Ed essi di nuovo gridarono: \u00abCrocifiggilo!\u00bb. Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libert\u00e0 per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>La morte \u00e8 parte della vita, il suo compimento ma non il destino. Un passaggio per tutti. Ogni uomo, credente o non credente, tutti gli uomini sono\u00a0 pellegrini verso l&#8217;Altrove. Si vive il &#8220;gi\u00e0 e non ancora&#8221; e ci si confronta con la propria finitudine. Oggi la pandemia ci invita a riflettere su questa dimensione. L&#8217;attraversata dolorosa: la Croce di ognuno. Un momento particolare in cui vita e morte, mistero dell&#8217;Altrove diventano interrogativo pressate.\u00a0<\/em>Ancor pi\u00f9 dei primi discepoli, siamo noi, o Ges\u00f9, a essere fragili nella fede perch\u00e9 sfiduciati e vinti dalla prova. Rischiamo pure di tradirti, mentre il tuo amore ci dovrebbe indurre a crescere nell&#8217;amore per Te. Ci occorrono preghiera, vigilanza, sincerit\u00e0 e verit\u00e0. Cos\u00ec la fede crescer\u00e0.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>II STAZIONE &#8211; <span style=\"color: #993300;\">GES\u00d9 ABBRACCIA LA SUA CROCE<\/span><\/strong><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Pilato fece condurre fuori Ges\u00f9. Poi si mise seduto su una tribuna nel luogo chiamato &#8220;Lastricato&#8221;. Era la vigilia della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse alla folla: &#8220;Ecco il vostro re!&#8221;. Ma quelli gridarono: &#8220;A morte! A morte! Crocifiggilo!&#8221;. Allora le guardie presero Ges\u00f9 e lo fecero andare fuori della citt\u00e0 costringendolo a portare la croce sulle spalle&#8221; (cv 19, 13-1.7).<\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ascolta, o Dio, le nostre preghiere, e donaci di imitare la passione del tuo Figlio, per portare con serena fortezza la nostra croce quotidiana!. Con queste parole San Giovanni Della Croce ci guida nella notte oscura che stiamo attraversando. Solo insieme al suo amore di Padre, possiamo farcela.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>III STAZIONE &#8211; <span style=\"color: #993300;\">GES\u00d9 CADE SOTTO IL PESO DELLA CROCE<\/span><\/strong><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ecco l&#8217;Agnello di Dio&#8221;\u00a0Dal libro del profeta Isaia (53, 5)\u00a0Egli \u00e8 stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquit\u00e0. Il castigo che ci d\u00e0 salvezza si \u00e8 abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">O Ges\u00f9, questo \u00e8 il giorno nel quale non dobbiamo somigliare al fariseo che loda s\u00e9 stesso, ma al pubblicano che non osa nemmeno alzare il capo (cfr\u00a0 <em>Lc<\/em>\u00a018, 10-13). Perci\u00f2 chiediamo con fiducia a Te, Agnello di Dio, il perdono dei nostri peccati in pensieri, parole, opere e omissioni. Meditando sul peso della tua croce, non ci vergogneremo di tracciare sul nostro corpo il segno della croce: &#8220;\u00c8 un aiuto efficace: gratuito per i poveri e, per chi \u00e8 debole, non richiede alcuno sforzo. Si tratta, infatti, di una grazia di Dio&#8221;\u00a0(Cirillo di Gerusalemme,\u00a0Catechesi battesimale\u00a013, 36).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>IV STAZIONE &#8211; <span style=\"color: #993300;\">L&#8217;INCONTRO CON LA MADRE<\/span><\/strong><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal vangelo secondo Luca (2, 34 &#8211; 35. 51)\u00a0Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: \u00abEcco, egli \u00e8 qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione &#8211; e anche a te una spada trafigger\u00e0 l&#8217;anima -, affinch\u00e9 siano svelati i pensieri di molti cuori\u00bb. &#8230; Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">O Ges\u00f9, il dramma che Tu affronti insieme con tua Madre &#8211; prega San Giovanni della Croce &#8211; ci fa pensare ai tanti drammi familiari presenti nel mondo, soprattutto oggi che la pandemia sta seminando morte e disperazione. Se voi sapeste come \u00e8 impossibile, senza prove, conseguire il fine a cui il discepolo aspira e come senza le sofferenze si indietreggia, non cerchereste mai le consolazioni, n\u00e9 quelle di Dio, n\u00e9 quelle delle creature! Preferireste portare la croce e, stringendovi ad essa, non chiedereste di bere se non fiele e aceto puro.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>V STAZIONE<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 <span style=\"color: #993300;\"><strong>GES\u00d9 VIENE INCHIODATO SULLA CROCE<\/strong><\/span><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l&#8217;altro a sinistra. Ges\u00f9 diceva: \u00abPadre, perdona loro, perch\u00e9 non sanno quello che fanno\u00bb. (Lc 23, 33-34) &#8220;Quelli che passavano di l\u00e0 scuotevano la testa in segno di disprezzo, lo insultavano e dicevano: &#8220;Ehi, tu che volevi distruggere il tempio e rico-struirlo in tre giorni&#8230; Lui, il Messia, il re d&#8217;Israele: scenda ora dalla croce, cos\u00ec vedremo e gli crederemo! (Mc 15, 29-32) Pilato scrisse il cartello e lo fece mettere sulla croce. C&#8217;era scritto: &#8220;Ges\u00f9 di Nazareth, il re dei Giudei&#8221; (Gv 19, 19).<\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Al momento della morte, Ges\u00f9 \u00e8 annientato anche nell&#8217;anima, senza alcun sollievo e conforto, essendo stato lasciato dal Padre. In un&#8217;intima aridit\u00e0 e cos\u00ec grande che fu costretto a gridare Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato? Quello fu l&#8217;abbandono pi\u00f9 desolante che Ges\u00f9 avesse sperimentato durante la sua vita e, proprio mentre ne era oppresso, Ges\u00f9 comp\u00ec l&#8217;opera pi\u00f9 meravigliosa di quante ne avesse compiute in cielo e in terra durante la sua esistenza opera che consiste nell&#8217;aver riconciliato e unito a Dio, per grazia, il genere umano. Si muore soli, in questo momento di pandemia ancora di pi\u00f9. E allora i fratelli sono gli angeli della corsia, medici e infermieri, che danno un saluto e una benedizione e lasciano che i fratelli dolenti siano accolti nelle braccia del Padre.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>VI STAZIONE<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<span style=\"color: #993300;\"> <strong>GES\u00d9 MUORE IN CROCE<\/strong><\/span><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>Si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perch\u00e9 il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarci\u00f2 a met\u00e0. Ges\u00f9, gridando a gran voce, disse: \u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb. Detto questo, spir\u00f2. (Lc 23, 44-46)<\/em><\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Giovanni, l&#8217;apostolo pi\u00f9 giovane, rappresenta ognuno di noi. Si ferma ai piedi della croce, accanto a Maria, egli vede e rende\u00a0 testimonianza. &#8220;Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perch\u00e9 lo sono&#8230; Vi ho dato un esempio, infatti, perch\u00e9 anche voi facciate come io ho fatto a voi&#8221; dice il Signore. Solo il comandamento dell&#8217;amore, fino a dare la vita per gli altri. In quell&#8217;amore ci sono dentro io e ci sei dentro anche tu, ci siamo dentro tutti, l&#8217;umanit\u00e0 intera!<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>VII STAZIONE<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 <span style=\"color: #993300;\"><strong>GES\u00d9 \u00c8 DEPOSTO NEL SEPOLCRO<\/strong><\/span><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Ges\u00f9, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Allora egli and\u00f2 e prese il corpo di Ges\u00f9. Vi and\u00f2 anche Nicodemo &#8211; quello che in precedenza era andato da lui di notte &#8211; e port\u00f2 circa trenta chili di una mistura di mirra e di aloe. Essi presero allora il corpo di Ges\u00f9 e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. (Gv 19, 30-38)<\/div>\n<\/blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che stiamo vivendo, in questo tempo sospeso \u00e8 una attraversata nel deserto. Stiamo vedendo morire una generazione di nonni, madri e padri, piangendo anche giovani vite. Un prezzo altissimo, mai visto da molte generazioni. Un male invisibile, che si trasmette e ci tiene distanti e non ci permette di coltivare amicizie, relazioni, condivisioni. Eppure ci sono segni di bene e di gratuit\u00e0 umana e cristiana. Il bene che supera il male invisibile. L&#8217;impegno di coloro che sono in prima linea a salvare le vite degli altri, di sorelle e fratelli. Oggi sono migliaia le donne e gli uomini che vivono il loro Golgota nel sepolcro di un addio con una sola benedizione. Noi li affidiamo a te padre misericordioso. Oggi dobbiamo comprende come la vita e la morte sono dimensioni che misteriosamente si uniscono. Comprendere come dopo la prova sar\u00e0 necessario riprendere il cammino con una ottica differenze, uno stile pi\u00f9 sobrio, fraterno e pacifico tra fratelli e con la natura che tu ci ha donato. Perch\u00e9 il destino di ogni vita unica e irripetibile \u00e8 la risurrezione nell&#8217;ultimo giorno.<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;titolo-pagina-long&#8221;] [\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;4114&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]La Via Crucis della Settimana Santa 2020 Una riflessione a cura di Luca Rolandi[\/vc_column_text][vc_column_text] CI\u00d2 CHE STIAMO VIVENDO, IN QUESTO TEMPO SOSPESO \u00c8 UNA ATTRAVERSATA NEL DESERTO Nel dolore soccorrici o Padre I STAZIONE &#8211;\u00a0GES\u00d9 \u00c8 TRADITO Dal Vangelo secondo Luca (22, 19-20)\u00a0Questo \u00e8 il mio corpo, che \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4105"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4105\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}