{"id":15635,"date":"2021-04-29T17:10:29","date_gmt":"2021-04-29T15:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=15635"},"modified":"2024-01-22T19:55:52","modified_gmt":"2024-01-22T18:55:52","slug":"attivita-20-2-3-2-2-2-3-2-3-2-4-2-3-2-2-3-2-5-2-2-3-5-2-2-3-3-2-3-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-3-2-2-2-2-2-4-4-4","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=15635","title":{"rendered":"Dall&#8217;appello ai Liberi e forti al congresso di Torino &#8211; Pubblicazioni"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row disable_element=&#8221;yes&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;10604&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>\u25a9 CONVEGNI<\/strong><\/h5>\n<h6><a href=\"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=3306\"><span style=\"color: #993300;\">Dall\u2019appello ai Liberi e forti<br \/>\nal Congresso di Torino.<br \/>\nLa politica di un nuovo partito<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">22\/11\/2019<\/span><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;15637&#8243; img_size=&#8221;300&#215;450&#8243; style=&#8221;vc_box_shadow_3d&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Fondazione Carlo Donat-Cattin<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">Dall&#8217;appello ai Liberi e forti al congresso di Torino<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #993300;\">Il Partito popolare italiano (1919-1923)<\/span><\/strong><\/p>\n<p>A cura di <strong>Margherita Boffano<\/strong><\/p>\n<p>Prefazione di<strong> Gianfranco Morgando<\/strong><\/p>\n<p>Edizioni Lavoro, Roma 2023<br \/>\nCollana Studi di storia<br \/>\npp. 116, Ean <span class=\"cc-item-value\">9788873135814<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo volume \u2013 che raccoglie gli Atti del convegno organizzato a Torino in occasione del Centenario della nascita del Partito popolare italiano \u2013 si colloca alla fine di un percorso di ricerche e di studi dedicati dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin alla breve ma intensa vicenda del Partito sturziano: \u00abl\u2019avvenimento pi\u00f9 notevole della storia italiana del XX secolo\u00bb, secondo l\u2019autorevole parere di Federico Chabod.<\/strong><br \/>\nL\u2019arco cronologico dei saggi qui pubblicati parte dall\u2019atto di nascita del Partito popolare italiano, l\u2019Appello \u00abai liberi e forti\u00bb diffuso il 19 gennaio del 1919, per chiudersi con il IV Congresso che si svolge a Torino tra il 12 e il 14 aprile del 1923. Il clima \u00e8 infuocato: nell\u2019autunno, la citt\u00e0 aveva vissuto giornate di sangue e di terrore che avevano lasciato il segno.<br \/>\nNella relazione di apertura intitolata La funzione storica del Partito Popolare Italiano, Luigi Sturzo indica con chiarezza il compito storico del suo partito: \u00abrealizzare entro la vita pubblica e con l\u2019esercizio delle attivit\u00e0 civili\u00bb un programma \u00abin antitesi al liberalismo laico, al materialismo socialista, allo Stato panteista e alla nazione deificata\u00bb. Il prete di Caltagirone non ha dubbi: i popolari non debbono \u00abavallare una cambiale in bianco\u00bb al fascismo. E traccia con nettezza la linea dell\u2019intransigenza. La maggioranza del partito si schiera con<br \/>\nlui, riconfermandolo segretario. Ma, come \u00e8 noto, questa linea \u2013 che segna l\u2019inconciliabilit\u00e0 assoluta e profonda tra l\u2019etica cristiana e il fascismo \u2013 non regger\u00e0 alla prova nelle aule parlamentari.<br \/>\nI saggi qui pubblicati affrontano da prospettive diverse, ma ugualmente rilevanti, la breve e intensa parabola del Partito popolare italiano riuscendo a \u00abfornire\u00bb, come scrive Gianfranco Morgando nella Presentazione che apre il volume, \u00abun contributo non comune alla riflessione storiografica su una stagione costituente del cattolicesimo politico italiano\u00bb. Da queste pagine emergono non solo le dimensioni nazionale e regionale ma anche quella europea poich\u00e9 le vicende storiche del movimento politico dei cattolici italiani sono strettamente intrecciate con quelle del cattolicesimo politico europeo, caratterizzato da una pluralit\u00e0 di esperienze che presentano tratti comuni ma anche differenze significative. All\u2019interno di questo contesto il programma del Partito popolare italiano appare il pi\u00f9 avanzato \u00abper la netta accettazione del sistema democratico e rappresentativo, per la distinzione dell\u2019organizzazione politica dalla struttura ecclesiale e per l\u2019autonomia nei confronti della gerarchia\u00bb.<br \/>\nE proprio sulle esperienze di questo straordinario \u00ablaboratorio\u00bb si fonder\u00e0 il protagonismo politico dei cattolici nell\u2019Europa del secondo dopoguerra. I popolari, Sturzo in testa, hanno saputo tenere alta \u00abla bandiera della libert\u00e0 nell\u2019esilio, nell\u2019opposizione al fascismo e infine nella partecipazione alla Resistenza. Hanno riscattato le ambiguit\u00e0 e i trasformismi di tanta parte del mondo cattolico italiano. Lo hanno fatto perch\u00e9, come testimoniano le pagine che pubblichiamo, erano un partito che affondava le proprie radici in una filosofia della storia e in una cultura politica\u00bb. Un richiamo, \u00abnei tempi di pragmatismo che stiamo vivendo\u00bb, che dimostra l\u2019importanza e l\u2019attualit\u00e0 del popolarismo e il senso profondo di questo lavoro.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row disable_element=&#8221;yes&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;10604&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][vc_column_text] \u25a9 CONVEGNI Dall\u2019appello ai Liberi e forti al Congresso di Torino. La politica di un nuovo partito 22\/11\/2019 [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;15637&#8243; img_size=&#8221;300&#215;450&#8243; style=&#8221;vc_box_shadow_3d&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Fondazione Carlo Donat-Cattin Dall&#8217;appello ai Liberi e forti al congresso di Torino Il Partito popolare italiano (1919-1923) A cura di Margherita Boffano Prefazione di Gianfranco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/15635"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/15635\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}