{"id":15371,"date":"2020-07-06T18:50:29","date_gmt":"2020-07-06T16:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=15371"},"modified":"2023-12-01T16:49:28","modified_gmt":"2023-12-01T15:49:28","slug":"attivita-20-2-3-2-2-2-3-2-3-2-4-2-3-2-2-3-2-5-2-2-3-5-2-2-3-3-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=15371","title":{"rendered":"Maritain &#8211; Rolandi su la voce &#8211; 5 novembre 2023"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row disable_element=&#8221;yes&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;15307&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-15388\" src=\"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Personaggi-e-avvenimenti-crop.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"60\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Personaggi-e-avvenimenti-crop.png 801w, https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Personaggi-e-avvenimenti-crop-768x154.png 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cinquant\u2019anni fa la morte di uno dei giganti della cultura cattolica del \u2019900<\/strong><\/p>\n<h2>Maritain, la metafisica della vita<\/h2>\n<p><strong>Luca Rolandi<br \/>\n<\/strong>(La Voce, 5 novembre 2023)[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;15372&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_shadow_3d&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poco pi\u00f9 di cinquant\u2019anni fa, il 28 aprile 1973, moriva il filosofo Jacques Maritain.<\/strong> Esponente di rilievo della filosofia francese contemporanea e del neotomismo, il suo percorso esistenziale e intellettuale \u00e8 estremamente ricco sotto molteplici aspetti, come testimoniano la sua vastit\u00e0 di interessi, attivit\u00e0 e incarichi sui versanti pi\u00f9 diversi (accademico, politico, ecclesiale) e, soprattutto, la sua sterminata opera. Critico sia sul comunismo che verso Mussolini, Franco e il nazismo, Maritain \u00e8 stato un protagonista di spicco tra gli intellettuali del Novecento. Resta una bussola e un punto di riferimento della cultura cattolica, richiamato ma mai fino in fondo compreso. Un filosofo, talvolta spigoloso, che ha pensato, scritto e operato per allargare la coscienza democratica in Europa. Oggi che le demo\u00adcrazie sono in crisi e arran\u00adcano nel produrre buon governo perfino nell&#8217;Unio\u00adne europea, si rivela utile e attuale la fede di Maritain nella democrazia umanisti\u00adca e la via per affermarla e consolidarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato il 18 novembre 1882 a Parigi, \u00abviandante pe\u00adrenne\u00bb tra Francia, Italia e Stati Uniti, ha coniugato insieme modernit\u00e0, demo\u00adcrazia e laicit\u00e0. Con i suoi scritti di filosofia e teologia politica, tradotti in tutto il mondo, ha anticipato nel crogiuolo incandescente del Nove\u00adcento le sfide della globa\u00adlizzazione, con la proposta di una democrazia non pu\u00adramente formale, radicata invece nella libert\u00e0, sensibi\u00adle alla giustizia. Laureatosi dapprima in filosofia e poi in scienze naturali, duran\u00adte il periodo universitario conosce Raissa Ouman\u00e7off (1883-1960), ebrea di origini russe, con la quale condi\u00advider\u00e0 la sua vicenda di vita. Nonostante il loro grande amore, sancito dal matri\u00admonio nel 1904, rimane in entrambi un&#8217;inquietudine che nulla sembra placare, fino ad accarezzare l&#8217;idea del suicidio. L&#8217;impostazione accademica della Sorbona lascia del tutto insoddisfat\u00adti i due giovani studenti, a motivo del materialismo scientista e dell&#8217;assenza di una prospettiva capace di giustificare la speranza. Questa visione della vita aggrava il loro profondo, disperato pessimismo. Al\u00adcuni incontri fondamentali, con Charles P\u00e9guy, Henri Bergson e soprattutto L\u00e9on Bloy, portano a una svolta decisiva, segnando profon\u00addamente il loro percorso spirituale, fino alla decisio\u00adne di convertirsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire genesi e risvolti delle sue visioni e propo\u00adste, confluite in una vasta produzione, \u00e8 importantis\u00adsima la sua corrisponden\u00adza (finora archiviate quasi 30 mila lettere) con oltre cento corrispondenti tra i maggiori filosofi, teologi, scrittori, artisti del secolo scorso. Cattolico a tutto tondo, di lui non si pu\u00f2 parlare compiutamente senza considerarlo nella cornice di una donna: sua moglie Raissa Maritain. Lui protestante e sociali\u00adsta, lei ebrea, si decisero \u2014 ventenni \u2014 per il battesi\u00admo, cui segu\u00ec una coerente visione cattolica libera da tinte clericali. Tanto forte il loro legame che dopo la morte di lei, nel 1960, per i restanti anni di vita Maritain si ritir\u00f2 in una comunit\u00e0 di Piccoli fratelli di Ges\u00f9 fondati da Charles de Foucauld. Alcune sue corrispondenze sono du\u00adrate decenni, come quella iniziata nel 1926 con Gio\u00advanni Battista Montini e continuata anche dopo l&#8217;e\u00adlezione a papa di Paolo VI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maritain ha sempre ri\u00advendicato la sua natura di \u00ablaico inveterato\u00bb, \u00abfranco-tiratore\u00bb, \u00abDon Chisciotte di san Tommaso\u00bb, come lui stesso si defin\u00ec in una lette\u00adra del 1970 ai Piccoli fratelli di De Foucauld. Nella sua elaborazione filosofica mai si pieg\u00f2 a una concezio\u00adne servile del cristiano nei confronti della gerarchia e, in genere, di ogni potere. \u00abIo \u2014 afferma in una lettera del 1940 al celebre teologo Charles Journet, poi cardi\u00adnale e protagonista al Con\u00adcilio \u2014 sono del paese di Pa\u00adscal e di L\u00e9on Bloy. Occorre essere arditi contro gli abusi che distruggono la Chiesa. Occorre resistere agli uo\u00admini che non sono la Chie\u00adsa e vorrebbero usarla per le loro passioni\u00bb. Con la sua teoria sulla nuova cristiani\u00adt\u00e0, Maritain promosse una ricerca attiva tra il laicato cattolico per un rinnovato impegno sociale e politico (famoso il libro \u00abUmane\u00adsimo integrale\u00bb), libero da residui di clericalismo e in\u00adtegralismo, animato dal re\u00adalismo di Tommaso d&#8217;Aqui\u00adno riscoperto come \u00abpunto di riferimento necessario del tempo presente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maritain contribu\u00ec all&#8217;esito del Concilio vaticano II. Alla sua conclusione Paolo VI gli consegn\u00f2 il Messaggio agli uomini di scienza e di cultura. All&#8217;indomani della sua morte, papa Montini af\u00adferm\u00f2 che \u00abla voce di Ma\u00adritain e la sua figura re\u00adsteranno nella tradizione del pensiero filosofico e della meditazione cattoli\u00adca\u00bb. Un aspetto centrale del suo pensiero riguarda come superare il conflitto sempre pi\u00f9 evidente tra cristianesimo e secolariz\u00adzazione. Una delle imma\u00adgini-chiave del Vaticano II \u00e8 proprio quella in cui Paolo VI consegna al suo grande amico il messaggio rivolto agli intellettuali, di cui vale la pena di ripor\u00adtare il passaggio centrale: \u00abAnche per voi abbiamo dunque un messaggio, ed \u00e8 questo: continuate a cercare, senza stancarvi, senza mai disperare della verit\u00e0! Ricordate le paro\u00adle di uno dei vostri gran\u00addi amici, sant\u2019Agostino: \u2018Cerchiamo con il deside\u00adrio di trovare, e troviamo con il desiderio di cercare ancora\u2019\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono diciassette i volumi che raccolgono le opere di Maritain. Non meno volu\u00adminosa, come detto, la sua corrispondenza con figure eccellenti del Novecento. Lettere con scambio di pensieri e ricerche. Quelle \u2014 a titolo di esempio \u2014 con Cari Schmitt, Peterson, Waldemar Gurian, Gabriel Marcel, Mauriac, Clodel, Bernanos, Peguy e Bloy, La Pira e don Giovanni Stecco, con cui Maritain fu in corrispondenza negli ultimi quindici anni di vita. Su di lui \u00e8 stato appena pubblicato da Studium un poderoso e fondamentale saggio per l&#8217;anniversario dal prof. Vittorio Possenti, che scrive: \u00abOgni metafi\u00adsica, comprese quelle che rigettano tale termine in quanto post o anti metafi\u00adsiche, volenti o nolenti ha a che fare con la questio\u00adne dell&#8217;ente e dell\u2019essere e con il nostro \u2018incontro\u2019 con esso. Jacques Maritain \u00e8 un grande maestro in tale cammino, particolarmente impervio nell&#8217;ultimo seco\u00adlo, quando sulla bocca di tanti risuonava la formula della crisi (o della morte) della metafisica occidenta\u00adle, un mantra ripetuto in maniera indifferenziata\u00bb.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2023-11-03-15-23-56-01-scaled.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La Voce<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">5 novembre 2023<\/span><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row disable_element=&#8221;yes&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;15307&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] &nbsp; &nbsp; Cinquant\u2019anni fa la morte di uno dei giganti della cultura cattolica del \u2019900 Maritain, la metafisica della vita Luca Rolandi (La Voce, 5 novembre 2023)[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;15372&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_shadow_3d&#8221;][vc_column_text] Poco pi\u00f9 di cinquant\u2019anni fa, il 28 aprile 1973, moriva il filosofo Jacques Maritain. 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