{"id":10337,"date":"2021-04-29T17:10:29","date_gmt":"2021-04-29T15:10:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=10337"},"modified":"2022-03-09T16:08:15","modified_gmt":"2022-03-09T15:08:15","slug":"attivita-20-2-3-2-2-2-3-2-3-2-4-2-3-2-2-3-2-5-2-2-3-5-2-2-3-3-2-3-3-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-3-2-2-3-2-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/?page_id=10337","title":{"rendered":"Regione democratica n. 4 febbraio 1972 &#8211; Camminare insieme 22 febbraio 2022"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;10152&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]ABSTRACT<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Letture e reazioni della \u201cCamminare Insieme\u201d negli ambienti politici piemontesi<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>di <strong>Luca Rolandi<\/strong>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accoglienza negli ambienti cattolici per Pellegrino \u00e8 mista a stupore e speranza. Si avverte un cambiamento d\u2019epoca dopo il lungo episcopato del Cardinale Maurilio Fossati. In ambito politico istituzionale i contorni sono pi\u00f9 sfumati, tutto \u00e8 caratterizzato dallo stile sabaudo, sebbene ammantato da parole di stima e benvenuto molto formali. Il sindaco cattolico laico di Torino, Giuseppe Grosso, ha un sussulto quando al rientro a Torino dopo il conferimento della porpora cardinalizia ricordava il ruolo di Pellegrino come collega professore. Sembrava un inizio confortante, ma il mondo legato alla Democrazia Cristiana non gli fu cos\u00ec solidale. Negli anni successivi non arriveranno parole di elogio e sostegno soprattutto dopo il triennio di conflitto e trasformazione sociale, quello che inizia con il \u201968 e si conclude con il 1970, l\u2019anno dello scontro pi\u00f9 duro con l\u2019approvazione della legge sul Divorzio. \u00a0Eppure come scrisse il vaticanista Domenico del Rio \u201cPellegrino era a contatto con la sua citt\u00e0.<strong> &#8220;Camminare insieme&#8221; era il titolo di una sua lettera pastorale. Ma quel suo essere il vescovo del colloquio, quel suo linguaggio quasi &#8220;laico&#8221; con cui predicava in chiesa, non piacevano a tutti\u201d, soprattutto ad un mondo politico che si sentiva scavalcato, superato nelle idee e nelle istanze dalle parole profetiche ma tremendamente reali del pastore professore.<\/strong><br \/>\nTorino e il suo circondario rappresentavano un punto d\u2019osservazione significativo per considerare quanto la fede religiosa sia stata trasformata dalla presenza di fenomeni di modernizzazione, imprevisti quanto dirompenti. Tra gli anni Sessanta e il Settanta la popolazione a Torino di colpo quasi raddoppia, raggiunse e super\u00f2 il 1 milione di abitanti, proprio nell\u2019anno della Lettera pastorale. Nel censimento del 1971 Torino si registr\u00f2 il record di 1milione 167mila abitanti. C\u2019\u00e8 la forte immigrazione dal sud che propone per tutti un tipo di vita diverso, un modello di famiglia diversa. Passando tra le temperie del Sessantotto, dell\u2019autunno caldo, della crisi petrolifera e i tragici anni dell\u2019inizio del terrorismo. Dal 1969 al 1972 si sviluppava un contesto politico in movimento in cui opera il cardinale e arcivescovo di Torino Pellegrino. In Citt\u00e0 si determinarono una serie di crisi amministrative, una fase che finisce per essere caratterizzata dal tentativo di ricomporre nella vita politica torinese il ritorno a maggioranze centriste dopo le esperienze di centrosinistra. Una risposta alla situazione esplosiva che si era determinata dopo l\u2019autunno caldo e i primi anni Settanta. La crisi della Dc e la sua svolta a destra nei primi anni Settanta \u00e8 causata dalla fine di un ferreo collateralismo associativo, il distacco del mondo cattolico conciliare, i giovani della contestazione e la conclusione di un rapporto dialettico ma non conflittuale come sarebbe stato con il sindacato e il movimento operario: per questo la \u201cCamminare Insieme\u201d non riscosse una particolare eco nel mondo politico torinese e piemontese di area democratico cristiana. Mentre la lettera incontr\u00f2 l\u2019attenzione delle organizzazioni sindacali e dei partiti di sinistra (uno dei pi\u00f9 impegnativi volumi di presentazione del documento fu dovuto all\u2019iniziativa di Diego Novelli, prima giornalista dell\u2019\u00abUnit\u00e0\u00bb e poi sindaco comunista di Torino dal 1975 al 1984), essa ricevette duri attacchi dalla destra politica e dagli ambienti benpensanti cattolici e non.<strong> A sopire in parte le polemiche giunse una lettera del pontefice Paolo VI del 4 marzo 1972, che esprimeva all\u2019arcivescovo di Torino la \u00abcompiacenza per la lettera pastorale Camminare insieme che finalmente ho potuto leggere per disteso, quasi la ascoltassi pronunciata dalla sua voce, gustandone l\u2019accento semplice, calmo e autorevole, e scoprendo il cuore pastorale da cui questo documento trae la sua sapienza e la sua aderenza, da un lato, all\u2019insegnamento evangelico e, dall\u2019altro alle condizioni presenti del Popolo di Dio e del mondo, in cui esso vive sommerso\u00bb.<\/strong><br \/>\nTra gli esponenti di rilievo della Democrazia Cristiana silente rest\u00f2 Carlo Donat-Cattin, leader della sinistra sociale che non conosce Pellegrino e che invece \u00e8 legato alla lezione umana e spirituale di padre Enrico di Rovasenda, il domenicano amico di Frassati, poi alla Accademia della Scienze e animatore culturale degli intellettuali cattolici democratici e sociali torinesi anche grazie ai suoi interventi sulle colonne de Il Nostro Tempo. Nessun riferimento ho potuto riscontrare sulla lettera del cardinale di Torino neppure nell\u2019ala centrista della Dc, in quegli anni guidata dal primo presidente della Regione Piemonte Edoardo Calleri, cattolico liberale ed esponente della corrente dorotea.\u00a0 Nell\u2019ambito della Dc sono soprattutto due esponenti della sinistra sociale, ma solo in anni molto lontani dalla pubblicazione della Camminare insieme a ricordarla. Il sindaco di\u00a0 Torino dal 1970 al 1973 Giovanni Porcellana, che ebbe un rapporto di collaborazione non solo formale con Pellegrino e Guido Bodrato, deputato e poi ministro, padre nobile della cultura cattolico democratica in citt\u00e0. Diverso e pi\u00f9 profondo fu il rapporto di Diego Novelli, giornalista dell\u2019Unit\u00e0 prima e poi Sindaco della citt\u00e0 negli ultimi anni dell\u2019episcopato di Pellegrino: un misto di ammirazione e legame oltre la dimensione istituzionale per le difficolt\u00e0 che l\u2019arcivescovo dovette attraversare. Secondo Novelli, la lettera pastorale Camminare insieme fu l\u2019inizio di un approccio storico e culturale diverso nel rapporto e nel dialogo tra mondo cattolico e marxista. Non solo Diego Novelli, ma una parte consistente del mondo comunista, fu decisamente coinvolto nel comprendere con stupore e meraviglia la lettera pastorale dell\u2019Arcivescovo che supera i confini ecclesiali per diventare oggetto di riflessione e dibattito nelle sedi e nelle sezioni del Pci e degli altri partiti della sinistra storica. Nell\u2019ambito delle ricerche sulle carte Pellegrino conservate nell\u2019Archivio diocesano di Torino sicuramente inedita e davvero significativa \u00e8 la lettera di Gustavo Buratti Zachi. \u00c8 un documento molto interessante per la profondit\u00e0 della riflessione e la volont\u00e0 da parte del giovane socialista di Biella, capogruppo al Consiglio Comunale, letteralmente folgorato dalla lettura del lettera pastorale.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;10152&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]ABSTRACT Letture e reazioni della \u201cCamminare Insieme\u201d negli ambienti politici piemontesi di Luca Rolandi[\/vc_column_text][vc_column_text] L\u2019accoglienza negli ambienti cattolici per Pellegrino \u00e8 mista a stupore e speranza. Si avverte un cambiamento d\u2019epoca dopo il lungo episcopato del Cardinale Maurilio Fossati. In ambito politico istituzionale i contorni sono pi\u00f9 sfumati, tutto \u00e8 caratterizzato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10337"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10337\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionedonatcattin.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}