L’Archivio Storico rappresenta uno
degli elementi qualificanti del patrimonio della Fondazione
fin dalle sue origini.
Sorto intorno al nucleo originario costituito dal Fondo di
Carlo Donat-Cattin, donato dagli eredi dell’uomo politico,
l’Archivio si è andato progressivamente ampliando
con l’acquisizione di numerosi fondi
archivistici di enti e personaggi legati al movimento
cattolico, e di associazioni e movimenti politici e sindacali
di matrice democratico-cristiana.
L’Archivio è stato riconosciuto
dallo Stato “di notevole interesse storico in quanto
costituisce una fonte di cospicua importanza per la storia
delle correnti politiche e sindacali di ispirazione cattolica
in Piemonte e sul piano nazionale”.
La Fondazione Carlo Donat-Cattin - consapevole
del forte rischio di dispersione e distruzione di insostituibili
testimonianze documentarie - persegue un programma di recupero,
ordinamento, conservazione e valorizzazione di fondi archivistici
attinenti i settori della storia contemporanea di propria
competenza.
Suoi obiettivi sono:
- Il recupero e la valorizzazione delle fonti
per la storia del movimento cattolico e della sua presenza
nella società italiana ed europea;
- Il recupero e la valorizzazione degli archivi
locali della Democrazia Cristiana e degli archivi personali
di figure ad essa legate, per concorrere a una ricostruzione
della storia del partito collocando nella giusta prospettiva
la presenza sociale e politica dei cattolici nella vicenda
regionale e nazionale.
Dal 2003 la Fondazione ha avviato il progetto
di informatizzazione e messa in rete dell’Archivio
e la pubblicazione della collana degli inventari:
Fondazione Carlo Donat-Cattin, Guida all’Archivio,
a cura di Valeria Mosca e Daniela Siccardi, Torino 2003
Fondazione Carlo Donat-Cattin, I manifesti Ades (Associazione
documentazione esperienze sociali) 1967-1997. Inventario,
a cura di Valeria Mosca e Daniela Siccardi, Torino 2003
Fondazione Carlo Donat-Cattin, Fondo Carlo Trabucco.
Inventario, a cura di Valeria Mosca e Daniela Siccardi,
Torino 2004
Affinché la conservazione degli archivi
del mondo politico, sindacale, cooperativistico di matrice
cattolica non sia frutto di attività sporadica, frammentaria
o casuale, ma attività coordinata e scientificamente
corretta, la Fondazione Donat-Cattin invita i protagonisti
della politica di ieri e di oggi che avessero conservato
il proprio archivio a non disperdere questa documentazione
e a contattare la Fondazione per eventuali convenzioni di
deposito, permettendone la conservazione e la fruizione,
nel rispetto della riservatezza secondo quanto previsto dalla
normativa vigente e di ogni altro vincolo specifico posto
dai titolari degli archivi conferiti.
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